Cremona, La fisarmonica di Alexei Manyk tra sacro e profano

Venerdì 2 Ottobre, alle ore 19.00, nell’affascinante contesto del Museo Archeologico di Cremona si avrà l’opportunità di assistere ala vibrante performance di fisarmonica di Alexei Manyk. L’artista  ucraino, trasferitosi in Italia nel 2015 per arricchire ulteriormente la propria formazione presso il  conservatorio di Parma, ci donerà l’opportunità di ascoltare il suono della fisarmonica mediato  dall’acustica particolare del museo cremonese, già cornice in passato di innumerevoli interventi musicali. Alexei Manyk ha alle spalle una ricca formazione conseguita in patria e riconosciuta  attraverso vari premi attribuitegli a riconoscimento del proprio virtuosismo. La programmazione dei  brani proposti va dal ricco barocco alla musica contemporanea conducendo gli astanti in  un’atmosfera “altra” attraverso sonorità complesse che faranno conoscere al meglio le sfaccettature del suono “importante” prodotto da questo strumento solitamente riconducibile ad  un aspetto musicale popolare. Continuano così le iniziative proposte all’interno della mostra “Làtèr  – La Terra. L’argilla a Cremona dall’insediamento romano all’arte contemporanea” che nella serata  del venerdì per tutta la durata della mostra (terminerà il 18 Ottobre) si pone l’intento di creare una  sorta di circolarità attraverso le arti tutte, proponendo la visione della mostra installata nel percorso  espositivo stabile del museo associata a musica, canto e danza. Le arti come fondamento della  cultura in un dialogo costante. Nella serata saranno presenti gli artisti Francesca Baldrighi, Nicola  Bianchessi e Vanni Donzelli per condurre nel percorso conoscitivo alla mostra. Nel rispetto delle  norme anti-covid è necessaria la prenotazione all’evento (gratuito) telefonando al 366 6673881  (mercoledì e giovedì dalle ore 11.00 alle ore 18.00, venerdì dalle ore 16.00), oppure telefonando  allo 0372 407081 dalle ore 10.00 alle 16.00, o ancora scrivendo a:  museoarcheologico@targetturismo.com

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