Esplosione a Rocca di Papa: sindaco muore mettendo in salvo i dipendenti

È morto il sindaco eroe di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, rimasto seriamente ferito nell’esplosione del palazzo comunale.

L’assessore regionale alla Sanità: «Povero sindaco Crestini, è stato eroico: ha avvisato gli altri mettendoli in salvo ma inalando tanto fumo che gli ha bruciato i polmoni»

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A seguito delle condizioni critiche riportate con l’esplosione dell’edificio comunale lo scorso 10 giugno, era stato ricoverato al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio.

Purtroppo il sindaco eroe aveva ustioni sul 35% del corpo, in particolare al volto e alle mani. Incurante della propria incolumità, era stato l’ultimo a lasciare l’edificio dopo l’incidente, preoccupandosi prima di aver fatto evacuare dipendenti, consiglieri e cittadini.

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L’ultimo bollettino medico aveva lasciato poche speranze: «Le condizioni del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini si sono aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell’incendio. Permane la prognosi riservata», era scritto nella nota dell’Asl Roma 2.

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