Orvieto, Prima edizione del Premio Internazionale Hypatia

Riconoscere e premiare il lavoro professionale di donne e uomini che con il loro impegno nel campo della Ricerca, delle Arti e delle Professioni, hanno contribuito al progresso della conoscenza scientifica e al miglioramento della vita; contribuire a fermare ogni forma di discriminazione nei confronti di tutte le persone che sono impegnate con successo in tali ambiti, sia sul posto di lavoro che nell’ambiente familiare e creare condizioni di scambio e collaborazione tra istituzioni nei paesi in cui persistono condizioni di discriminazione per le persone di tutte le età e in particolare per le donne. Sono le finalità della 1^ edizione del Premio Internazionale Hypatia promosso dalla 5a Biennale del Restauro Architettonico ed Urban BRAU5 con il patrocinio del Comune di Orvieto e dell’Istituto Storico Artistico Orvietano (ISAO), che si svolgerà Domenica 17 ottobre a partire dalle ore 9:00 presso la Sala dei Quattrocento del Palazzo del Popolo di Orvieto secondo le  prescrizioni anti Covid comunali e nazionali in vigore. Il Premio Internazionale Hypatia gode dell’alto patrocinio di 64 prestigiosi Enti pubblici e privati, nazionali e internazionali, tra cui: Unesco, Ministeri, Ambasciate, Consolati, Università Icomos, Regioni e Municipi. La BRAU5, evento culturale di rilievo internazionale, coinvolge 7 paesi diversi in 4 continenti e la sua organizzazione e le relative attività già programmate per il 2020 sono state necessariamente rimodulate a seguito dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid19 e la scelta di celebrare a Orvieto la 1^ edizione del premio Hypatia, è stata approvata unanimemente dal Comitato Fondatore. Una scelta non casuale visto che proprio ad Orvieto, 27 anni fa, un gruppo di architetti e archeologi Orvietani e Fiorentini fondarono l’Associazione CICOP Italia Onlus; nel 2011 poi, lungo l’asse culturale Orvieto-Firenze, si tenne la prima edizione della Biennale del Restauro Architettonico ed Urbano BRAU1, la cui cerimonia di apertura si tenne proprio al Palazzo del Popolo (l’evento coinvolse le piccole città storiche umbre e tutti i luoghi espositivi di Orvieto in cui vennero esposti oltre 500 progetti di restauro; la sede operativa del CICOP Italia Onlus, infine, si trova ad Orvieto nei pressi del Palazzo dei Congressi. Le dieci statuette del Premio Internazionale Hypatia progettate dall’Arch. Simonetta Michelangeli andranno ad altrettanti studiosi scelti, dopo un’attenta procedura selettiva basata su criteri scientifici, dal Comitato internazionale dei fondatori composto da 15 personalità di vari paesi europei ed extraeuropei. I vincitori del premio, che si sono espressi in diversi settori di attività, provengono da 4 continenti:  Europa, Africa, America, Asia, e sono:

  • Ing. Assia Harbi (Algeria), Sismologia e Geofisica
  • Ing. Hasnaa Chennaoui Aoudjehane (Marocco), Geologia Planetaria
  • Thi Duong Chi Nguyen (Francia), Medicina e Salute Pubblica
  • Ing. Amado Gustavo Ayala Milian (Messico), Sismologia
  • ssa Teruko Kawabata (Giappone), Educazione Nutrizionale
  • ssa Irma Della Giovanpaola (Italia), Archeologia
  • Fatima Hossaini (Afghanistan), Arte e Fotografia
  • Niède Guidon (Brasile), Archeologia
  • ssa Ing. Inas Oma (Egitto), Tutela Ambientale
  • Arch. Alberto Satolli (Italia), Archivista, Designer, noto studioso orvietano, Fondatore e Segretario Generale del CICOP Italia dal 1994-2008, già presidente dell’Istituto Storico Artistico Orvietano, attualmente ne è vice presidente.

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