Piglio, Una grande occasione per la terra del Cesanese

Un settore in ripresa, quello del vino con risultati ottimi per la produzione e commercio, e la possibilità di fare ancora di più grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia (Pnrr), il grande progetto europeo di rilancio economico post-pandemia. Di tutto ciò se ne è parlato al convegno svoltosi questo pomeriggio a Piglio sulla grande opportunità dei fondi europei del PNNR. Dopo i saluti del Sindaco l’avv. Mario Felli, sono intervenuti il Presidente della Strada del Cesanese Antonio Borgia, il Dott. Armando Panvini ed il notaio Angelo Nigro.  Il turismo in tutte le sue sfaccettare, da quello sportivo a quello spirituale, da quello culturale a quello ambientale, da quello enogastronomico a quello di studio, rappresenta l’elemento fondamentale per la promozione del territorio ed aumenta la sua potenzialità nel binomio perfetto turismo-vino. Nella terra del Cesanese del Piglio, ci sono tutti gli ingredienti giusti affinchè si possa raggiungere l’importante obiettivo per accedere ai fondi europei, che rappresentano un’occasione imperdibile per il territorio. Ma ciò non basta, come è emerso dal convegno  è necessario delineare la cultura dell’accoglienza, cioè fornire tutti quei servizi, che rispondono alla domanda del: perché un turista sceglie di passare un piacevole periodo in questa zona.  E’ necessario dunque creare una sempre più forte sinergia tra le comunità limitrofe dando vita ad un nuovo modello di sviluppo territoriale quale appunto “la cooperativa di comunità”, una sorta di cittadinanza attiva che coinvolga le più svariate figure che vivono il territorio unite dal medesimo obiettivo di promuovere e far crescere questa terra. Le possibilità che offre il PNRR si distinguono in 6 ambiti: Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; Rivoluzione verde e transizione ecologica; Infrastrutture per la mobilità sostenibile;  Istruzione-ricerca; Parità di genere, coesione sociale e territoriale;  Salute. Nel particolare si è parlato poi del programma di Rete d’Impresa del Lazio , per accedere a contributi  a fondo perduto, e riguarda interventi di urbanistica, sostenibilità energetica, marketing e comunicazione territoriale e innovazione di filiera. L’evento è stato molto gradito, la presenza è stata corposa con la partecipazione di diversi produttori di Vino Cesanese.

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