Trevi Nel Lazio, Prima seduta consiliare in modalità streaming

Si è svolta venerdì la seduta consiliare nel Comune di Trevi Nel Lazio, che vedeva due punti all’ordine del giorno, ed è stata anche l’occasione di avviare la seduta in streaming, considerando che ormai questo tipo di modalità di comunicazione si sta sviluppando nei vari settori. Il Sindaco Silvio Grazioli si è dimostrato molto soddisfatto della modalità di svolgimento della seduta consiliare, anche se come inizio ci sono stati dei problemi tecnici di audio, nulla a che vedere con la mancanza di cuffie come qualcuno aveva affermato, ma secondo i tecnici l’interferenza audio proveniva proprio dalla stanza in cui si trovavano i consiglieri di minoranza, considerando che dopo il loro abbandono della seduta, il Consiglio è continuato senza alcun tipo di problema tecnico.   Le motivazioni dell’abbandono della seduta da parte dei consiglieri di “Unione e Cambiamento”, si sono basate sul fatto,  che a loro dire, ci sia stata una cattiva organizzazione della video conferenza  che limitava l’accesso alla partecipazione dei cittadini in collegamento, e che dalla presentazione ad ottobre di  quattro interrogazioni il Sindaco non si degnasse di portarle a discussione in Consiglio,  violando lo Statuto comunale.  “Non accettiamo di certo lezioni di democrazia da chi è democratico solo quando gli conviene –ha commentato il Sindaco Grazioli- l’organizzazione e la pubblicità della seduta consiliare in streaming si è svolta secondo le disposizioni di legge. Per quanto riguarda le interrogazioni  del gruppo di minoranza, come ho evidenziato durante la seduta, nel rispetto dello Statuto comunale hanno avuto tutte risposta scritta, non ha senso portarle in Consiglio come pretende il consigliere Cecconi, se già hanno avuto idonea risposta”. Si dice che le bugie hanno le gambe corte, e non si dice mai tutta la verità per comodità, infatti Unione e Cambiamento dice che: “da ottobre sino ad oggi il Sindaco, in qualità di Presidente del Consiglio Comunale, non ha mai inserito all’ordine del giorno dei Consigli Comunali svoltisi sino ad ora le interrogazioni presentate da Unione e Cambiamento. Ciò rappresenta, a nostro avviso una violazione del TUEL e dello Statuto Comunale e quindi motivo di illegittimità della seduta”, ma non dice che le interrogazioni hanno avuto, come prevede lo statuto comunale Risposta Scritta. Però va bene è la classica sindrome di Procuste, nota nella mitologia greca, che purtroppo è ancora presente, forse perché non è stato smaltito l’esito delle elezioni amministrative dello scorso settembre! Comunque la seduta è continuata in modo regolare con l’approvazione dei due punti all’odg: Approvazione verbali seduta precedente e presa d’atto del recesso dei Comuni di Serrone e Nemi dalla convenzione di segreteria e contestuale recesso anche da parte del Comune di Trevi Nel Lazio.

 

 

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